La Magia del Volaia

750mt di dislivello per raggiungere un vero e proprio paradiso del Friuli.

Il passo di Volaia è un alto valico sulla cresta di confine tra Italia e Austria. Divide profondamente il monte Capolago dalla Cima Lastrons del Lago segnando un netto confine tra i monti di Volaia ed il massiccio del Coglians. Il consiglio, come sempre, è quello di partire la mattina presto. Giungendo da Udine si prosegue fino al termine dell’autostrada A23, proseguendo per SP125 attraversiamo Tolmezzo e raggiungiamo Villa Santina. Le indicazioni ci portano a Forni Avoltri e subito dopo a Collina fino al rifugio Tolazzi a quota 1350mt dove un ampio parcheggio fa da punto di partenza per raggiungere questo che è anche sentiero CAI 176. Zaino in spalla e ottima compagnia, questi gli ingredienti che non devono mancare quando cominciamo a percorrere il sentiero immerso in un fitto bosco e che, salendo letamente, ci porta sino alla fascia rocciosa. La parte finale è la più impegnativa dal punto di vista atletico, ma il panorama che si apre ai nostri occhi è meraviglioso.. 

Fronte della prima guerra mondiale… percorri i sentieri della storia.. e poi ti guardi attorno…

Roccia liscia grigia…nuda…

Bianchissime nuvole che scivolano veloci.. ampi spazi di cielo azzurro..

 

Ad annunciare l’arrivo in quota tra pareti svettanti del Cogliàns e del Capolago,il rifugio  dedicato al Tenente R. Lambertenghi, caduto nel giugno 1915 nell'azione per la conquista del Passo Volaia, e al Tenente Romanin.

 

Poco oltre la croce di vetta  a mt 2470 e il lago del Volaia…. 

Da qui molte altre escursioni e la possibilità di raggiungere altre mete..

 

Fermarsi una notte in questi rifugi significa vivere la magia della montagna

 

I luoghi sono sentieri nella storia e nella natura e le aquile, nei cieli azzurri,

 

disegnano infiniti percorsi dell’anima .....