Riflessi di Viaggio

Donna, anelito di speranza

donna del Friuli, simbolo di speranza
 

 

(…. ) Eppure, spesso dimenticate o trascurate dalla storia, le donne restavano sole per mesi o anni dedicando i giorni e la vita al lavoro, ad accudire i figli, ad aspettare.

Bora, il vento dell'amore

 

Arriva improvvisa.. scende dai ripidi pendii di montagna sul mare come se non avesse il tempo di fermarsi o come se volesse sorvolare il mare e andare in altro luogo. È capricciosa, soffia con buffi improvvisi a intervalli, c’è chi la ama, chi ne fa il simbolo di una città intera e chi, quando arriva, si rifugia nei caffè per non cadere tanta è la forza e la violenza.

Rondine Armena

 

Era il 1915 quando gli armeni finirono schiacciati in uno scontro tra imperi e nuove potenze che stava cambiando il mondo. Fu la fine di un popolo.

I genocidi, così come la morte, hanno lo stesso sapore ruvido di qualcosa che si vorrebbe dimenticare… ma che lo spirito chiede di ricordare…

Il Disagio Giovanile

Il tema del disagio giovanile, del male del vivere, qualcosa che colpisce e coinvolge da sempre… Disagio e suicidio spesso si incontrano e su questo tema l’amico e collega Gilberto Gamberini pubblica dati in cui al Friuli Venezia Giulia si attribuisce il doloroso primato di morte tra gli adolescenti. Mi viene voglia di sapere, di capire, cerco di approfondire…

Immagine che crea emozione

Immagine che crea emozione.  Emozione che si sovrappone alla parola.  Frantumazione dell’esperienza, scomposizione, a volte,  dell’apparente sentire ed in esso la ricomposizione come fosse un laboratorio,  della capacità di ascolto di quell’unico frammento,  fragile ma solido al punto tale da essere base per un nuovo sentire.

Foibe: oltre la porta

Una guerra. Una a caso. Una delle tante.
Una famiglia che aspetta in silenzio.

Una porta chiusa a chiave. Un uomo che parla come te, una donna con i capelli raccolti, un ragazzo dagli occhi scuri, belli come i tuoi.

Oltre la porta il terrore, l’odio, l’altro.

David Maria Turoldo: Viaggiatore tra gli uomini, negli uomini

La cultura è forse la forma dell’uomo la sua dimensione… Essa dovrebbe poter offrire il significato di tutto, il senso ultimo, il nesso che lega una cosa all’altra e tutte le cose tra loro e l’uomo, formandosi, dovrebbe ampliarla, trasformarsi ancora per sublimarla in nuove forme e armoniche geometrie dell’esistere

Barga, riflessi di luce

C’è una natura, al centro d’Italia, fatta di boschi, vette e parchi ancora selvaggi che sono il cuore della Garfagnana e c’è un gioiello incastonato in questo verde che si apre nell’ampio orizzonte e che diviene tessera preziosa nel mosaico delle bellezze della Toscana.

Parigi Roma Trieste

Quando si parla di viaggi spesso si descrivono luoghi circoscritti, città e campagne che diventano cornice del nostro vivere eppure i «luoghi» hanno spesso il doppio volto di realtà urbana ed un sapore più intimo.
La metropolitana, i viali alberati, i musei…..

Bevo di Te

Sapore che scende lento, che si sofferma sul palato, la tua lingua che schiocca, come una frusta nella tua bocca, e che poi tace, quando le labbra, con desiderio del non ancora creato, descrivono un piccolo bacio.

 

Vino aroma, profumo, essenza, sapore.

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