Il Disagio Giovanile

Il tema del disagio giovanile, del male del vivere, qualcosa che colpisce e coinvolge da sempre… Disagio e suicidio spesso si incontrano e su questo tema l’amico e collega Gilberto Gamberini pubblica dati in cui al Friuli Venezia Giulia si attribuisce il doloroso primato di morte tra gli adolescenti. Mi viene voglia di sapere, di capire, cerco di approfondire…

Ne viene fuori che la regione che fa registrare la più alta prevalenza di consumatori di cocaina è la Lombardia, per gli allucinogeni posto quasi d’onore all’Emilia Romagna, in Lazio è la cannabis a farla da padrone. In Friuli Venezia Giulia si fuma poco, rispetto alle altre regioni, ma ha il primato dei suicidi… Alla Calabria ed alla Basilicata, che nella classifica dei suicidi sono agli ultimi posti, spetta il primato della minor diffusione di eroina a livello giovanile.

In Friuli Venezia Giulia tutti depressi e in Emilia Romagna tutti allucinati?

Il Friuli Venezia Giullia è terra di confine, ma è anche senza confini, paradosso, fascino e bellezza di un luogo che ha in sè mille altri luoghi… Generalizzare può essere pericoloso perché la sofferenza è un percorso misterioso della mente che colpisce nel profondo la coscienza e che merita maggiore rispetto ed ancora maggiore attenzione… Forse non tutti sanno che esiste in Friuli, presso il Dipartimento di Salute Mentale di Pordenone, un centro di eccellenza e di aiuto simile a quelli nati in Svezia e Norvegia poichè, sebbene morire per propria mano sia una prerogativa che l’uomo ha da sempre esercitato nel corso dei secoli, sembra che questo fenomeno sia in crescita in tutto il mondo specie nei paesi più ricchi ed industrializzati: 120.000 casi nella sola Europa nel 1998.

“ La depressione prima o poi accade a tutti…” scrive Gilberto Gamberini “un rischio del vivere….e dell’impatto sulle cose,non parlo della depressione eclatante con tutte le sue stigmate, ma, di quella mascherata, di quella che metabolizza eventi, che, in realtà, non vengono metabolizzati, ma si accumulano dentro comprimendo altri fatti antecedenti, urtandoli, scuotendoli e sommandosi a loro”

Posso capire la depressione per un evento come un terremoto…6 Maggio 1976...

Eppure Friuli Venezia Giulia è coraggio…

Se ogni gesto è comunicazione, non solo il suicidio ma anche l’uso e l’abuso di droghe dovrebbe essere considerato atto che comunica disperazione, mancanza di comprensione, mancanza di colore e di vita nei mille colori che ha in sé e che potrebbe e dovrebbe esprimere. Si parla molto di fattori genetici, altri sostengono, prove alla mano, che siano fattori storici o di isolamento sociale a portare gli adolescenti a questi gesti estremi. 

" Il dolore, la disperazione, il tormento" scriveva Oriana Fallaci "qualsiasi di questi sentimenti fortissimi sono sicuramente meglio del nulla, e che cos’è il nulla se non la noia?"

Non il nulla ma il tutto… non il silenzio ma l’armonia.. non il grigio ma il colore..

Come te… anche oggi… anche qui.. sono e sarò sempre dalla parte della vita