Un consiglio: la strada che porta a Fusine è adatta alle auto ma è ampia e conviene percorrerla in estate, a piedi, per assaporare tutta la meraviglia della natura che circonda mentre ci avviciniamo a un panorama che piace e coinvolge e che fa rimanere a bocca aperta perché i due laghi sono forse gli specchi d’acqua più belli della regione posti, come sono, all’interno di una conca di origine glaciale e accanto alla solenne maestà del monte Mangart.
Qui è stato girato “La ragazza del lago” film di Andrea Molaioli, ma non cercate cigni, il clima è troppo freddo, troverete placide anatre nuotare in acque verde smeraldo oltre a cervi, caprioli e camosci liberi nei boschi. Fa venire in mente un luogo vicino agli dei in un tempo sospeso. Se si vuole, si può percorrere uno dei tanti sentieri o raggiungere il rifugio prima che cali il sole. Un fascio di luce illumina il fondo del lago che emerge e svela nuovi colori confusi nel silenzio del verde tutto intorno. La sensazione è quella di vivere un sogno, di esserne parte.. mentre un’armonia semplice travolge e chiede di restare…
un passo più in là nel cammino della vita e dell’emozione..
Luisa Maria Carretta
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Notizie utili- Come arrivare: Da Udine si segue l’autostrada A23 direzione Austria fino a Tarvisio. Proseguire lungo la statale 54 e seguire le indicazioni.


