Cesclàns, amore a prima vista

Cesclàns, storia e natura
Quanti di noi sfrecciano veloci autostrada non accorgendosi di tutto quello che c’è al di là della barriera? Raggiungere una meta significa a volte non dare abbastanza valore a quanto di bello ci sarebbe ancora da vedere durante il percorso e questa premessa diviene ancora più importante se consideriamo che pieve di Santo Stefano è sotto gli occhi di migliaia di turisti che percorrono la A23 diretti verso l’Austria o la notano rientrando verso l’Italia poco oltre il l’uscita dal casello Carnia magari  andando oltre….

Eppure, abitato in tempi lontanissimi, come testimonia il patrimonio archeologico portato alla luce durante i lavori per la riscostruzione dopo il terremoto del 1976, questo luogo è una vera e propria miniera di tesori, tutti di notevole pregio, parecchi ancora da scoprire.
La frazione di Cesclàns appartiene al comune di Cavazzo Carnico, in provincia di Udine, per raggiungerla è possibile anche prendere la SS13 da Gemona del Friuli verso Trasaghis e Interneppo. La si nota subito, arroccata proprio sopra il lago dei tre comuni. Notevole, sul lato artistico, il ciclo di affreschi custodito all’interno della pieve mentre da un portoncino laterale si può accedere al sito archeologico con reperti di diverse epoche storiche.

Subito fuori, dinnanzi ai nostri occhi, un suggestivo panorama fatto montagne dolci e verdi vallate.
Visitare questo luogo può diventare occasione utile anche per vedere e conoscere una terra poco nota, segnata dalla natura e dalla storia.

Per chi, diretto verso una meta precisa, sa cogliere la bellezza attorno e durante un viaggio….
più che turisti.. viaggiatori veri

Luisa Maria Carretta

Cesclàns, un Friuli di storia e naturaCesclàns, un Friuli di storia e naturaCesclàns, un Friuli di storia e naturaCesclàns, un Friuli di storia e naturaCesclàns, un Friuli di storia e natura

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