Archive for the ‘Santuari della Natura’ Category

Fusine.. magia tutto intorno a me..

lunedì, maggio 25th, 2009

lago di fusine

La forza inesauribile di un viaggio è che ogni singola immagine, ogni momento vissuto, è tanto intenso da generare, nel tempo, ricordi sempre nuovi. Come succede a chi visita il Friuli Venezia Giulia: a ogni viaggio si aggiunge una piccola avventura o la scoperta di un luogo che è lì da sempre ma che sembra nato per noi e ci fa tornare come fossimo partiti soltanto ieri. A Tarvisio, per esempio, lungo le splendide strade dello sci, a due passi dal Lussari e dalla sua meraviglia, dovrebbe essere obbligatorio fare un giro nei laghi di Fusine, straordinaria area protetta di 44 ettari che è Parco Naturale del Friuli Venezia Giulia.

Un consiglio: la strada che porta a Fusine è adatta alle auto ma è ampia e conviene percorrerla in estate, a piedi, per assaporare tutta la meraviglia della natura che circonda mentre ci avviciniamo a un panorama che piace e coinvolge e che fa rimanere a bocca aperta perché i due laghi sono forse gli specchi d’acqua più belli della regione posti, come sono, all’interno di una conca di origine glaciale e accanto alla solenne maestà del monte Mangart.

Qui è stato girato “La ragazza del lago” film di Andrea Molaioli, ma non cercate cigni, il clima è troppo freddo, troverete placide anatre nuotare in acque verde smeraldo oltre a cervi, caprioli e camosci liberi nei boschi. Fa venire in mente un luogo vicino agli dei in un tempo sospeso. Se si vuole, si può percorrere uno dei tanti sentieri o raggiungere il rifugio prima che cali il sole. Un fascio di luce illumina il fondo del lago che emerge e svela nuovi colori confusi nel silenzio del verde tutto intorno. La sensazione è quella di vivere un sogno, di esserne parte.. mentre un’armonia semplice travolge e chiede di restare…
un passo più in là nel cammino della vita e dell’emozione..

Luisa Maria Carretta
© Testo e immagini protette da licenza C.C.

Notizie utili- Come arrivare: Da Udine si segue l’autostrada A23 direzione Austria fino a Tarvisio. Proseguire lungo la statale 54 e seguire le indicazioni.

Magia del lago di Fusine

Magia del lago di FusineMagia del lago di FusineMagia del lago di FusineMagia del lago di FusineMagia del lago di FusineMagia del lago di FusineMagia del lago di Fusine

Friuli Venezia Giulia in Volo

venerdì, novembre 7th, 2008

Immagini d'azzurro... voli e vette

Souvenez-vous, au-dessus des mers de nuage, c’est l’éternité”

Ricordatevi, sopra il mare delle nuvole, c’è l’eternità…

A dirlo, a scriverlo, a sentirlo era Antoine de Saint-Exupéry in Vol de nuit, e così è ancora..

Immagini d’azzurro, di voli, vette.. Dal cielo alla terra.. e dalla terra al cielo…

in un viaggio senza spazio e tempo dove si ritrova l’anima e il desiderio di un sogno da coltivare…

Un’emozione che richiama itinerari , percorsi, odori e suoni come opportunità di armonia e splendida sensazione di libertà e una piacevole magia che riemerge attraverso immagini preziose

che ci portano lì dove l’uomo perde il peso della vita terrena e si innalza leggero attraverso il volo…

La vita come un volo in cui l’anima si innalza e raggiunge un cielo ancora più puro e più bello..

Un cielo dove brillano le stelle …

e dove le aquile da sempre esplorano l’infinito…

così come l’uomo esplora l’anima e il suo sereno

Luisa Maria

Queste immagini, scattate con un semplice telefono cellulare, ritraggono alcune splendide vette delle dolomiti friulane, la Diga del Vajont e una panoramica sul Monte Cavallo. Ringrazio Gianluca per questo che è stato, e resta, regalo inaspettato, oltre che volo ed emozione …. lilly

I Rifugi del Cuore

lunedì, maggio 12th, 2008

Equilibrio, suoni, armonia e sensazioni che coinvolgono tutti i sensi: in una parola, natura.

E per scoprire quanto sia importante accostarsi all’ambiente che ci circonda è sufficiente avvicinarsi alle incantevoli cime delle nostre montagne. L’occhio si posa su panorami infiniti, lì dove il cielo è protagonista assoluto e restiamo rapiti e meravigliati dinanzi alla precisione delle simmetrie, l’incanto e la pienezza dei colori, la forza della luce del sole e l’eco del tempo nel silenzo.
In questa continua scoperta  di luoghi ricchi di emozioni e storia, in questo scambio continuo, i rifugi alpini garantiscono sicurezza e ristoro ai molti appassionati di montagna e della natura che ogni anno desiderano trascorrere una vacanza alternativa nella natura alpina. Chi per una scalata con partenza prima dell’alba, chi perché impegnato in un trekking d’alta quota, chi perché “passare la notte lassù è suggestivo” o semplicemente per gustare un piatto tipico..
Raggiungerli è lasciarsi coinvolgere dalle emozioni.

Marinelli,Pietro Fabiani, De Gasperi Chiampizzulon, Guglielmo Pelizzo, Celso Gilberti Sella Nevea, Monte Siera, impossibile elencarli tutti..  Sono tanti, accoglienti, punto di sosta, arrivo e partenza per qualsiasi escursione nelle Alpi del Friuli Venezia Giulia o per chi, semplicemente, desideri trovare un rifugio del cuore.

Per riscoprire il miracolo quotidiano della montagna, i verdi prati alpini dove colori e ombre si alternano in un incantevole  panorama di cieli infiniti, la trasparenza disarmante della neve, la naturale perfezione della vita..

La Magia del Volaia

lunedì, maggio 12th, 2008

750mt di dislivello per raggiungere un vero e proprio paradiso del Friuli.

Il passo di Volaia è un alto valico sulla cresta di confine tra Italia e Austria. Divide profondamente il monte Capolago dalla Cima Lastrons del Lago segnando un netto confine tra i monti di Volaia ed il massiccio del Coglians. Il consiglio, come sempre, è quello di partire la mattina presto. Giungendo da Udine si prosegue fino al termine dell’autostrada A23, proseguendo per SP125 attraversiamo Tolmezzo e raggiungiamo Villa Santina. Le indicazioni ci portano a Forni Avoltri e subito dopo a Collina fino al rifugio Tolazzi a quota 1350mt dove un ampio parcheggio fa da punto di partenza per raggiungere questo che è anche sentiero CAI 176. Zaino in spalla e ottima compagnia, questi gli ingredienti che non devono mancare quando cominciamo a percorrere il sentiero immerso in un fitto bosco e che, salendo letamente, ci porta sino alla fascia rocciosa. La parte finale è la più impegnativa dal punto di vista atletico, ma il panorama che si apre ai nostri occhi è meraviglioso..

Fronte della prima guerra mondiale… percorri i sentieri della storia.. e poi ti guardi attorno…

Roccia liscia grigia…nuda…

Bianchissime nuvole che scivolano veloci.. ampi spazi di cielo azzurro..

Ad annunciare l’arrivo in quota tra pareti svettanti del Cogliàns e del Capolago,il rifugio  dedicato al Tenente R. Lambertenghi, caduto nel giugno 1915 nell’azione per la conquista del Passo Volaia, e al Tenente Romanin.

Poco oltre la croce di vetta  a mt 2470 e il lago del Volaia….

Da qui molte altre escursioni e la possibilità di raggiungere altre mete..

Fermarsi una notte in questi rifugi significa vivere la magia della montagna

I luoghi sono sentieri nella storia e nella natura e le aquile, nei cieli azzurri,

disegnano infiniti percorsi dell’anima …..