Archive for the ‘Castelli e Ville’ Category

Il castello di Tricesimo

lunedì, marzo 2nd, 2009

Lun, 02/03/2009 – 19:37 — luisa maria

Una strada è importante se porta ad una meta. Questa, porta in un luogo che è anche oasi di silenzio, pace e riflessione.

Immerso nel verde del bosco che lo circonda, il Castello di Tricesimo è un complesso elegante ed austero non lontano da Cassacco, nelle colline a Nord di Udine sulla strada che ci porta verso Tarcento. L’origine toponomastica richiama il latino Tricesimum, un luogo cioè che si trovava a trenta miglia da Aquileia ed è proprio al patriarca di Aquileia che questo luogo lega le sue origini sebbene sia facile supporre che vi fosse in precedenza una fortificazione.

L’intensità emotiva e le vibrazioni si accentuano nella storia antica di questo luogo il cui corpo centrale di forma quadrata risale al seicento.

Nel parco interno ritroviamo una piccola cappella gentilizia arricchita da un affresco di Pomponio Amalteo risalente al 1500. Ai lavori di ampliamento e restaurazione iniziati da Sebastiano di Montegnacco seguirono quelli dei Conti Valentinis che sistemarono la facciata seguendo uno stile veneziano con finestre rettangolari ed una grande trifora al centro. Dopo il terremoto del 1976 il complesso venne restaurato e portato all’antica maestosità dalla Sovrintendenza ai monumenti del Friuli Venezia Giulia.

Le varie epoche di costruzione sono documentate da brani di finestre, da bifore, da merli, che fanno leggere come in un’antologia, il passato. L’insieme, di grande effetto, non è aperto al pubblico ma per chi è di passaggio o sa di venire tra queste colline merita contattare le Suore Francescane ai numeri 0432/881227, 0432/851117 per visitare le splendide sale superiori.

Da questo luogo di pace e bellezza partono una serie di percorsi facili e ben segnalati da fare a piedi in mountain-bike o a cavallo seguendo antichi percorsi tra le colline o continuare la visita dei parchi fino al Giardino degli Aromi e dei Colori composto da piante per lo più aromatiche a fioritura multicolore nelle diverse stagioni e caratterizzato da un percorso fra le essenze per una natura che sà essere sempre fragranza e dolce anticipo di primavera

Villa Manin di Passariano

mercoledì, settembre 28th, 2005

Tra le innumerevoli ricchezze del Friuli vi sono pregevoli residenze dal grande significato storico. Vale la pena ricordare il maestoso ed armonico complesso di Villa Manin, a Passariano in provincia di Udine.

Testimionianza della famiglia Manin, discendente dalla borghesia fiorentina e trasferitasi in queste terre nell’XI secolo, Villa Manin nesce nel 1650 per volontà di Antonio Manin, che desiderava costriure una residenza principesca. Il complesso venne poi rinnovato dall’Architetto Domenico Rossi agli inizi del Settecento: è di questo periodo la sopraelevazione del nucleo gentilizio, la costruzione delle barchesse, alti portici che partono dalla facciata e la creazione dell’esedra che è un ampio porticato a forma di ferro di cavallo che chiude il giardino antistante il complesso. Dimora dell’ultimo doge di Venezia, Ludovico Manin, ospitò Napoleone Bonaparte che proprio in questa villa firmò con l’Austria il trattato di Campoformio (17 ottobre 1797) e la conseguente la fine della repubblica di Venezia.

Immersa in un parco secolare, ispirato ai modelli francesi ed arricchito da gruppi statuari che arricchiscono i viali, Villa Manin è la seconda per ambiezza tra le ville venete. Al suo interno è possibile visitare la cappella, l’armeria e gli ampi saloni con decorazioni settecentesche.
La villa, aquistata dalla Regione nel 1969, è ora sede di Mostre, concerti e sede della Scuola di Restauro e del Centro di Catalogazione del Patrimonio Culturale ed Ambientale.

Il Castello di Cassacco

sabato, settembre 24th, 2005
Per chi abbia occhi sempre nuovi per vedere e saper cogliere con stupore di bambino l’eternità che ci circonda, un complesso architettonico che non sfuggirà: il castello di Cassacco.

Facile da raggiungere, poco oltre Tricesimo, a Nord di Udine, proseguendo lungo la strada statale, il castello, il cui nome deriva dal latino Cassius, s’innalza su di una dolce collina ed offre un panorama suggestivo e sereno in un’eco ricco di fascino, testimonianza di antico passato.

L’aspetto più rilevante dal punto di vista monumentale è certamente rappresentato dalla struttura: esso si sviluppa su due grosse torri, legate da un corpo centrale, tutt’intorno le cinta murarie, un fossato e torri dalle più modeste dimensioni.

Un insieme dal linguaggio minimo, arricchito dalla splendida Chiesa del quattrocento dedicata a Santa Maria Assunta.

Il castello di Miramare

sabato, settembre 24th, 2005

Un luogo in cui nascondersi, un rifugio eterno di una bellezza naturale sconcertante che si fonde e si confonde nell’architettura austera e sobria del Castello il cui nome Miramare, dallo spagnolo Mirar, guardare, richiama l’incantevole paesaggio marino che si ammira dalla scogliera triestina.

Il Castello di Miramare, costruito tra il 1856 e il 1860, voluto dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo, ucciso in Messico quando la costruzione stava per essere completata, è anche il più famoso ed il luogo più visitato dell’Alto Adriatico oltre che simbolo della stessa città.

Il silenzio della natura nei piccoli viali che lo circondano contrasta con il suono delle onde forti e dolci quando, nelle sere d’inverno, s’increspano e s’innalzano ad un ritmo costante.

Colore bianco nella Torre quadrata, facciate sobrie, torri agli angoli, uno uno stile romantico, semplice, puro. Il tempo sospeso di un castello ricco di fascino che incanta lo spirito ed appaga lo sguardo.

Serena armonia della natura che si integra con l’architettura rasserenando lo spirito.